Come ho già espresso sia telefonicamente che di persona ad alcuni abitanti della zona interessata, sono a conoscenza del problema che sicuramente esiste anche se in maniera più fastidiosa in alcuni periodi dell’anno rispetto ad altri. Ed in questo senso ho invitato i residenti che sono venuti a trovarmi a collaborare, aiutandomi ad individuare immediatamente, tramite repentina comunicazione, un’eventuale intensificazione del transito, appena dovesse avvenire, per poterlo misurare e quantificare più esattamente possibile.
Sono a conoscenza anche di alcuni danni ad abitazioni che potrebbero essere derivati dalle vibrazioni a cui sono sottoposte le case che si trovano a bordo strada ed ho indicato ai diretti interessati le eventuali strade percorribili per la quantificazione di tali danni ed eventuale rivalsa.
Anche della raccolta firme e della petizione spedita al Prefetto ho parlato positivamente ad alcuni cittadini di via Valli Pianta che sono venuti a trovarmi, in quanto è una testimonianza rappresentativa del disagio vissuto e quindi rafforza la posizione di una Amministrazione che dovrà affrontare e tentare di risolvere la questione davanti al Prefetto ed alle Istituzioni.
Devo dire però di essere un po’ amareggiato, non tanto per il fatto che il Consigliere di minoranza Matteo Pegoraro si faccia Paladino della protesta peraltro ripeto “legittima”. Mi lascia perplesso il comportamento del Presidente del “Comitato Cittadini Valli Pianta” Matteo Pegoraro, che, in quanto tale, avrebbe dovuto quantomeno presentarsi al Sindaco di Solesino per metterlo a conoscenza della situazione di disagio vissuta dai Cittadini, della volontà di rivolgersi ad altre Istituzioni o quantomeno cercare di capire cosa stesse facendo l’Amministrazione Comunale, prima di affermare nella sua Interpellanza “senza che la Polizia municipale si sia mai attivata in precedenza per controllare elettronicamente la velocità dei mezzi con tele laser o altro”, oppure sul Gazzettino di Padova del 2 ottobre “trasformiamo una pseudo-democrazia di spettatori passivi” in “democrazia di partecipanti attivi” affinché si inducano i tre Sindaci a discutere la questione evitando di contrastare le legittime richieste dei residenti” A me questa sembra solo campagna denigratoria nei confronti di Sindaco e Istituzione di Polizia Locale.
Voglio mettervi al corrente che non ho mai avuto il piacere di scambiare personalmente neppure una parola sull’argomento viabilità in Valli pianta ne’ con il Consigliere Matteo Pegoraro ne’ con rappresentanti del “Comitato Cittadini” da lui presieduto, e così mi riferiscono anche gli altri Sindaci di Granze e Stanghella.