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giovedì 27 marzo 2014

Giornata delle donne nel mondo

Dopo una serata intensa e dai grandi messaggi è sempre difficile fare una chiusa o un riassunto, ma dato che con me c’erano tante belle persone potrei iniziare “rubando” una frase che mi è stata detta durante i saluti finali: “stasera, ad un certo punto, mi sono sentita dentro ad una cosa davvero importante”. Ecco credo possa riassumere bene le mie sensazioni.

Queste giornate fatte di conoscenza reciproca, rottura di stereotipi, apertura della mente verso ciò che ci sembra lontano e “diverso” continuano a sorprendermi eppure con il gruppo festa dei popoli pianifichiamo ogni passaggio, ragioniamo su ogni intervento, strutturiamo l’intera serata.
Ciò che però non facciamo e che non potremmo mai fare è pesare le emozioni che derivano da un incontro, da un sorriso, da una sbavatura dovuta all'emozione e così ti trovi lo stesso a riflettere, ad emozionarti, a guardarti dentro riflettendoti sugli altri. E’ incredibile quante risorse, competenze, conoscenze che sprechiamo solo perché non ci prendiamo mai un attimo ad ascoltare gli altri, a sentire che idee anno. Questo percorso che stiamo compiendo vuole proprio essere questo: scovare le risorse crescendo tutti come comunità e ad ogni occasione si poggiano nuove pietre di un muro che sta diventando spesso e solido.

Questa sera si è parlato di donne e lo si è fatto cercando di trovare l’essenza dell’essere donna al di la dei confini geografici o delle diversità di cultura. Ogni comunità ha declinato il tema con poesie, biografie, racconti. Alcuni erano scritti da grandissime artiste, altri da anonimi, altri ancora direttamente dai protagonisti della serata. Il tutto si è susseguito trascinandoci in un percorso di ascolto profondo, di conoscenza delle tradizioni degli altri, di comprensione che in realtà non esistono differenze per quanto riguarda le cose davvero importanti. Il tutto allietato dalla bellissima musica di alberto e giacomo. La timidezza e l’inesperienza non hanno potuto nulla contro la buona volontà e la voglia di farsi conoscere e sono davvero felice di aver ascoltato ogni singola parola di questa sera perché mi ha regalato tanto.

Al solito ci sarebbero davvero troppe persone da ringraziare e poi è sempre meglio farlo di persona. Diciamo che ringrazio tutto il gruppo della festa dei popoli, sole sinesi doc e sole sinesi venuti da lontano. E poi una citazione è doverosa per le perfette “Virgilio” di serata, Monica e Ornella e per Annalisa e Margherita che mi parlarono di questa pazza idea molti mesi fa.



mercoledì 8 gennaio 2014

Comunicato: Consulta dello sport

Gentili Concittadini,
la Consulta dello Sport ha richiesto all’Amministrazione Comunale di inserire questo comunicato, a firma unanime, all’interno del prossimo giornalino informativo comunale, in relazione alle recenti polemiche che hanno coinvolto lo sport del Paese.
Non intendiamo entrare nel merito né politico né tecnico della questione "Convenzione UCD Solesinese - Comune di Solesino", quanto piuttosto chiarire alcuni aspetti e la nostra posizione sentendoci tutti chiamati in causa, perché la Convenzione citata coinvolge tutte le associazioni sportive al contrario di quanto si possa pensare. Non è nostra intenzione dettagliare gli eventuali vantaggi economici per il Comune a seguito dell’operazione, o gli eventuali vizi di forma, ma esporre quelli che sono i benefici assoluti (e non relativi) a favore del servizio che noi, ogni giorno, espletiamo nei confronti della collettività.
La Consulta dello Sport è l'organismo, apolitico, che raggruppa tutte le associazioni sportive del Paese e che tratta dell'organizzazione e delle problematiche di tutte le attività sportive che vengono svolte: dalla pianificazione dell'ordinaria attività di ogni disciplina, alla gestione degli impianti sportivi, alle manifestazioni straordinarie, ai progetti sport a scuola gestiti dalle società negli istituti scolastici.
Queste poche righe di presentazione sono ovviamente riduttive rispetto al lavoro che viene svolto annualmente. 
La Consulta rappresenta circa 1000 persone che a Solesino svolgono attività sportiva, di cui circa 800 sono giovani. Noi consideriamo l’attività sportiva come cultura e formazione della persona, a tutti gli effetti un’attività sociale che permette a molti ragazzi e ragazze di essere impegnati in attività positive e a non intraprendere strade scorrette. Il giovane sportivo diventerà un ottimo cittadino. E' inutile sottolineare la valenza sociale che, a titolo di volontariato, viene corrisposta dalle associazioni sportive al Paese, e pertanto il doveroso indiscutibile supporto che lo Stato prima e il Comune poi, devono corrispondere a loro volta alle associazioni.
E’ giusto sottolineare che la Convenzione UCD Solesinese - Comune di Solesino, oltre a risalire, seppur in forme diverse, alla fine degli anni 80 con la titolarità alla società di Basket, ha passato la recente validazione in 3 consigli comunali ma soprattutto in Consulta dello Sport dove è stata approvata nei dettagli all’unanimità da tutte le società, ovviamente nei meriti dei contenuti non di certo nella forma tecnica, cui giustamente non siamo stati chiamati a rispondere, sebbene fosse stato chiesto a tutti se ci fosse stato l’interesse a prendere in carico la Convenzione in luogo della Solesinese.
E’ stata approvata unanimemente dalla Consulta dello Sport in quanto coinvolge non solo la Solesinese Calcio ma, indirettamente, anche tutte le altre società sportive. Infatti la Convenzione stabilisce che vengano trasferiti dal Comune (in un apposito conto corrente dedicato, non quello della Solesinese intesa come associazione sportiva) i costi vivi delle utenze (bollette di acqua, luce, gas - intestate alla Solesinese) del personale (custodia e pulizie), di una percentuale in manutenzione ordinaria e straordinaria, e la rata del mutuo contratto per la realizzazione del campo in erba sintetica (unico aspetto opinabile dall’opinione pubblica ma di certo non reversibile – che ha altresì permesso la vendita del campo “alternativo” in z.i. con un incasso da parte del Comune di 950.000,00 euro). In caso di risparmio in alcune delle voci di spesa indicate, la rimanenza deve essere re-investita nella struttura su autorizzazione del Comune.